biografia

Andrea Lucchi è Prima Tromba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia da gennaio 2003 in seguito alla vincita del concorso; stesso ruolo ha ricoperto nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI dal 1996 al 2002. Come Prima Tromba ospite ha suonato con l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo. Iniziati i suoi studi musicali sotto la guida del padre, si diploma in Tromba a pieni voti presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, dove ottiene anche il Premio "Giuseppe Filippini" come miglior allievo. Momento determinante della sua formazione è stato il conseguimento del diploma di Concertista (Konzertexamen) con il massimo dei voti e la lode presso la Hochschule für Musik di Detmold in Germania, sotto la guida del Prof. Max Sommerhalder. Invitato da organizzazioni musicali nazionali ed internazionali, ha eseguito i più importanti concerti del repertorio trombettistico: Quiet City di A. Copland (2006 – Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), Concerto per Tromba e Orchestra di G. Tartini (2004 - I Musici di Parma; Orchestra Sinfonica di Valencia; Orchestra da Camera di San Pietroburgo per il Festival di Musica Credomatic in Costa Rica), Concerto in Mib Maggiore di J. W. Haertel (2004 - Orchestra Sinfonica di Valencia), Concerto per Tromba e Orchestra di H. Tomasi (1998 - Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI), Concerti in Re Maggiore di G. Ph. Telemann e Leopold Mozart (1996 – Musica Rara di Milano), II Concerto Brandeburghese di J. S. Bach (1995 - Musica Rara di Milano; 1999 – Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI), Concerto in Mib Maggiore di F. J. Haydn (1991 – Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini). Vincitore di alcuni premi nazionali ed internazionali, si è distinto nei concorsi ARD di Monaco (1997), CIEM di Ginevra (1996), Porcia (1996), Ponchielli di Cremona (1991), Stresa (1984). Annovera, tra le incisioni radiotelevisive e discografiche, quella del Concerto per Tromba e Orchestra di H. Tomasi con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (2003 - Editore: Video Radio Classics), La Quinta Sinfonia di Gustav Mahler con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (2004 – Musicom). In seguito alla vincita del concorso ministeriale è stato docente di tromba presso il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia (1992-1994) e il Conservatorio "A. Buzzolla" di Adria (1995-1997); ha tenuto classi di perfezionamento per l’Orchestra dei Giovani dei Paesi del Mediterraneo di Marsiglia (1999), il III Corso Internazionale di Formazione Orchestrale di Gandìa in Spagna (2004), per il Conservatorio di Fermo ad Ascoli Piceno (2007 – 2008), per la VI e VII edizione dei corsi di perfezionamento di Sinagra a Messina (2007 - 2008), e per i Corsi di Formazione Orchestrale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (2008).

 

Mahler 6

E' disponibile nei negozi e online su cd Emi Classics la Sesta Sinfonia 'Tragica' di Gustav Mahler diretta da Antonio Pappano alla guida dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

 
E' la prima volta che un'etichetta discografica come la Emi pubblica un'opera del compositore boemo eseguita da un'orchestra italiana, repertorio riservato di solito alle grandi compagini straniere.
 
 
 
Gustav Mahler è senz’altro il massimo cantore di una civiltà musicale al tramonto e di un mondo in sfacelo del quale ci parlano, ora in toni disperati, ora ironici e grotteschi, ora lirici e nostalgici, tutti i giganteschi affreschi delle sue Sinfonie. Tra le nove compiute, sei si concludono, nonostante tutto, in un clima di trionfale ottimismo, e altre due (la Quarta e la Nona) si spengono serenamente come annegando in un oblio di pace crepuscolare. La Sesta, detta non a caso “Tragica”, no. E’ la più cupa e violenta di tutte e pare addirittura precludere, con il clangore della sua orchestrazione metallica e tagliente, alla tragedia del Primo Conflitto Mondiale, che quella civiltà e quel mondo spazzerà via per sempre. E’ la prima composizione della Storia della Musica a “suonare” non come le eroiche battaglie di Beethoven, Wagner o Strauss, ma come una guerra vera dove di eroico non c’è proprio un bel niente. Eppure fu composta nel 1903, in un periodo piuttosto felice per Mahler, durante una vacanza estiva nella sua amata oasi montana di Maiernigg. Di là da venire erano ancora i tre infarti (l’ultimo gli riuscirà fatale), profetizzati dai tre colpi di martello che echeggiano sinistri in una Sinfonia il cui accordo finale, un solenne pizzicato degli archi in pianissimo e in tonalità minore, suona lugubre come una manciata di terra lanciata su una tomba.

 

l'intervista

 

Intervista di Valentina Lo Surdo a Andrea Lucchi
 
Radio Rai International  
Notturno Italiano  
Trasmissione del 13 aprile 2011 (Ascolto)  
   
   

prossimi concerti

Omaggio a Mozart
 
domenica 8 , lunedì 9, martedì 10 gennaio 2012  
Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia  
direttore e pianista: Alexander Lonquich  
Mozart  
Sei Danze Tedesche K 509  
Concerto per pianoforte e orchestra K 456  
Maurerische Trauermusik K 477  
Sinfonia n. 36 "Linz" K 425  
   
   
Shostakovich - Sinfonia n. 10
 
sabato 28, domenica 30, lunedì 31 gennaio  
Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia  
direttore: Philippe Jordan  
percussioni: Martin Grubinger  
Corigliano  
Conjurer, concerto per percussioni e orchestra  
Shostakovich  
Sinfonia n. 10  
   
   
   
 
 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

prossimi in TV

Visita la pagina 529 del Televideo Rai

Trasmessi in Tv La musica di Raitre